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ONU: basta con la pratica del guardiano, le discriminazioni devono cessare

L’alto comissario delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo Navi Pillay, in un discorso tenuto all’Università di Jeddah, in Arabia Saudita, ha invitato i paesi del Golfo ad abolire le barriere sociali che tutt’oggi impediscono alle donne di partecipare alla vita pubblica e sociale dei loro paesi.

Pillay aggiunge che le donne vengono ancora discriminate, non possono decidere liberamente del loro futuro, e non possono usufruire a pieno dei loro diritti di esseri umani.

Pillay si rivolge soprattutto all’Arabia Saudita, dove le donne devono essere accompagnate in ogni loro movimento da un uomo, chiedendo di abolire la pratica dell’uomo guardiano. Rivolgendosi all’ultra conservatrice Arabia Saudita, Pillay afferma che in altri stati islamici, grazie all’interpretazione dinamica della tradizione islamica, si sono potuti raggiungere buoni risultati per quanto riguarda i diritti delle donne e soprattutto si è osservato che le leggi del paese sono compatibili con la giurisprudenza islamica.

“Queste restrizioni persistono e devono essere abolite” – ha concluso la Pillay, che ha iniziato dall’Arabia Saudita un tour di dieci giorni che toccherà le sei monarchie del Golfo.