Yemen

Yemen: il paese peggiore dove essere una donna

Yemen – Lo Yemen, per il terzo anno consecutivo, è stato dichiarato come il posto peggiore dove essere una donna. Su 134 paesi analizzati lo Yemen si è classificato ultimo.
La classifica è stata pubblicata dal Global Gender Gap Raport, la quale misura le differenze di genere in quattro aree specifiche della quotidianità: opportunità professionali e partecipazione alla vita economica; livello di istruzione; salute e aspettativa di vita; partecipazione alla vita politica.

Secondo il rapporto pubblicato quest’anno le donne yemenite vivono nelle peggiori condizioni possibili.
Nella società yemenita non c’è una vera volontà di migliorare la situazione delle donne, così come di integrare le donne nell’attività politica ed economica del paese.
Inoltre bisogna ricordare che lo Yemen è uno di quei stati nel quale è accettabile che le bambine vengano date in sposa. Oltre alla condizione disumana in cui vivono le donne, lo Yemen, pur avendo una riserva illimitata di ricchezze naturali è considerato un paese povero. L’economia yemenita non aiuta di certo le donne ad integrarsi, lasciandole in balia di loro stesse e di leggi tribali, che favoriscono l’indipendenza dell’uomo e la sottomissione delle donne.

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Yemen, sposa-bambina muore per lesioni gravissime all’aparato genitale

Hajjah (Yemen) – Ilham Mahdi Shui al Asi, è un’altra sposa-bambina di 13 anni, morta venerdì scorso, tre giorno dopo il suo “matrimonio di scambio”, per lesioni gravissime all’aparato genitale.
Lo Yemen è uno degli stati medio-orientali più poveri, e l’usanza di sposare le figlie femmine ancora bambine è molto diffusa, è successo anche a Ilham, sposatasi il 29 marzo, e morta tre giorni dopo, dopo aver avuto un rapporto sessuale con il marito, come affermano anche i medici, il corpo di Ilham non era ancora pronto.
Dopo altri casi simili, il governo yemenita aveva iniziato una proposta di legge, per limitare l’età delle spose bambine, a 18 anni, ma in seguito a manifestazioni da parte di gruppi islamici, la proposta di legge non ha avuto nessun seguito.
Lo Yemen non è l’unico stato che sta cercando di arginare questo fenomeno, in Arabia Saudita, in seguito al matrimonio tra un saudita di 80 anni e una bambina di 11 anni, è stata emessa una fatwa da parte dello Sheik Abdullah al Maine, membro del Consiglio degli Ulema Esperti dell’Arabia Saudita, al Maine ha affermato che, oggi le circostanze non sono le stesse del periodo di Maometto, e che il matrimonio di Aisha, non può essere paragonato a quello delle spose bambine di oggi.
Molti sono quelli che ancora si fanno scudo, della storia di Maometto, il quale sposo Aisha, quando lei aveva appena 9 anni, e certo conforta sapere che uno degli Organi più importanti per quanto riguarda la religione islamica, si dissocia da questa pratica.