Delitto d’onore

Uccisa in nome dell’onore dopo soli due giorni di vita

Turchia – L’atto macabro è avvenuto nei pressi di Istanbul, la notizia viene riportata dall’agenzia di stampa Reuters. La polizia turca ha arrestato venerdì la madre, una donna non sposata e altre sei persone, con l’accusa di omicidio.
La bimba che aveva appena due giorni di vita è stata soffocata, in nome dell’onore. Questa pratica in uso in alcuni paesi islamici, in particolar modo nelle aree rurali, va contro ogni dettame religioso.
Nell’era pre-islamica questo atto disumano era molto diffuso, il Corano però ne proibisce e ne condanna la pratica, nonostante ciò essa viene ancora usata, soprattutto in nome dell’onore.
“La mia famiglia ha deciso di uccidere la bambina, perché disonorava la famiglia, mia madre ha soffocato la bimba con un pezzo di stoffa, e mio fratello l’ha sepolta in giardino, ricoprendo poi la terra di cemento.” Sono queste le dichiarazioni fatte dalla madre della bambina alla polizia turca.
Nell’omicidio sono coninvolti, un dottore e la sua segretaria, in cambio di soldi, i due hanno deciso di non registrare la bambina all’anagrafe.
Il padre della bimba sta assolvendo il servizio militare e non è coinvolto nell’omicidio, così Reuters.
L’Unione Europea, alla quale la Turchia vuole aderire, ha immediatamente chiesto ad Ankara di prendere una nette posizione contro questi crimini disumani.
Purtroppo in molte zone del mondo l’omicidio di piccolini corpici senza colpa viene perpetuato, non in nome di una religione, ma in nome di usanze tribali, in nome dell’onore, in nome della povertà e dell’ignoranza, e le vittime sono sempre o quasi sempre bambine.

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