80 giovani arrestati con l’accusa di “partecipazione ad una festa piena di piaceri e divertimento”

FRENCH ENGLISH

Il procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi ha rilasciato una dichiarazione nella notte di giovedì, nella quale annunciava l’arresto di 80 giovani.
I giovani (ragazze e ragazzi) sono stati accusati di “partecipazione ad una festa piena di piaceri e divertimento.”
Ieri sera la polizia di sicurezza e quella che difende la moralità (secondo i dettami islamici) sono stati informati di una serie di persone che avevano segretamente organizzato un concerto di musica, facendo pagare l’ingresso 30-35 dollari.

Jafari Dolatabadi ha dichiarato: “Molte delle persone arrestate si trovavano in uno stato di innaturale euforia. Inoltre sono state trovate bevande alcoliche fabricate sia in Iran sia all’estero.”

Il procuratore ha aggiunto: “I dati degli 80 ragazzi così come quelli delle cinque persone che vendevano i biglietti saranno strasmesse all’ufficio del procuratore di Teheran”. Inoltre ha aggiunto: ” I cinque individui guadagnavano circa 50 mila dollari a concerto. I giovani si radunavano in un posto diverso ogni volta, e venivano trasportati nel luogo del concerto da persone coinvolte per la prima volta in questi raduni immorali e volgari.”

Gli organizzatori usavano la musica come scusante per “obiettivi malsani”, così un funzionario del Ministero della Cultura.

Le restrizioni imposte ai concerti di musica dal vivo hanno portato i giovani iraniani ad organizzare quest’ultimi nelle loro case o presso giardini di grandi dimensioni al di fuori delle città.

In un incidente analogo, avvenuto nel 2007, le forze di polizia hanno fatto irruzione in un concerto rock underground nella città di Karaj (Mohammadshahr) e arrestato 230 persone.
In seguito all’accaduto i media della Repubblica Islamica avevano annunciato che al concerto sono stati trovati musica, cd, vestiti sconci, bevande alcoliche e droga.

Il sito web JameJam affiliato al IRIB ha riportato la notizia con il titolo “Rapper arrestato dalla polizia”, specificando che le forze di sicurezza hanno in seguito scoperto un sito intenet, nel quale si invitava i giovani a partecipare ad un concerto rap nella periferia di Karaj. Nel sito non si specificava il luogo esatto dell’incontro.
Gli organizzatori avevano dichiarato che avrebbero contatto, dando i dettagli del posto, tutti quelli che erano interessati  a partecipare,
Una volta scoperto il luogo del concerto le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nella festa, mostrando un mandato di cattura e hanno arrestato numerosi giovani, i quali indossavano impropriamente, secondo la legge islamica, vestiti sconci e ballavano.

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...